.
Annunci online

LIQUID [ ...dove tutto scivola... ]
 


Vorrei essere...

"Lei è come un elefante che, con un filo di seta, si lascia legare ad un palo."


15 giugno 2009


alcuni

 Sono passati anni.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. tempo

permalink | inviato da LIQUID il 15/6/2009 alle 15:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


29 novembre 2006


Luca il pittore



Ieri sera sono arrivata sotto casa e non c’era un buco dove poter infilare la macchina, sono arrivata fino al parcheggio della metropolitana, intravedo un posto, sorrido, avanzo e mi accorgo di una testa che spunta dietro una macchina. “Ecco, sarà il tipico uomo frustrato  che si fa la seghetta della buona notte proprio accanto all’unico posto libero all’una e mezza della notte” . Decido che forse è saggio cercare un’altra soluzione per parcheggiare la macchina, avanzo lentamente perché un’occhiata veloce la voglio dare e mi accorgo, con grande stupore ed un certo rammarico nei miei confronti per aver ceduto alla conclusione più affrettata, che il sospetto segaiolo in realtà sta dipingendo un quadro.

Ho fumato una sigaretta in compagnia di quella perla notturna, il quadro raffigurava gli ex mercati generali. C’era una nostalgia luminosa in quella rappresentazione della realtà.




permalink | inviato da il 29/11/2006 alle 20:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


22 novembre 2006


APPELLO

C'è qualcuno che vuole venire al concerto dei http://www.gotanproject.com/  il 5/12 a Roma? OVVIAMENTE il biglietto va pagato!








permalink | inviato da il 22/11/2006 alle 18:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


20 novembre 2006


Era da un pò che ci pensavo ed ora l'ho (ri)trovato


Una volta, in una città lontana, venne al mondo un bambino trasparente. Attraverso le sue membra si poteva vedere come attraverso l'aria e l'acqua. Era di carne e d'ossa e pareva di vetro, e se cadeva non andava in pezzi, ma al più si faceva sulla fronte un bernoccolo trasparente.
Si vedeva il suo cuore battere, si vedevano i suoi pensieri guizzare come pesci colorati nella loro vasca.
Una volta, per sbaglio, il bambino disse una bugia, e subito la gente poté vedere come una palla di fuoco dietro la sua fronte: ridisse la verità e la palla di fuoco si dissolse. Per tutto il resto della sua vita non disse più bugie.
Un'altra volta un amico gli confidò un segreto, e subito tutti videro come una palla nera che rotolava senza pace nel suo petto, e il segreto non fu più tale.
Il bambino crebbe, diventò un giovanotto, poi un uomo, e ognuno poteva leggere nei suoi pensieri e indovinare le sue risposte, quando gli facevano una domanda, prima che aprisse bocca.
Egli si chiamava Giacomo, ma la gente lo chiamava “Giacomo di cristallo”, e gli voleva bene per la sua lealtà, e vicino a lui tutti diventavano gentili.
Purtroppo, in quel paese, salì al governo un feroce dittatore, e cominciò un periodo di prepotenze, di ingiustizie e di miseria per il popolo. Chi osava protestare spariva senza lasciar traccia. Chi si ribellava era fucilato. I poveri erano perseguitati, umiliati e offesi in cento modi.
La gente taceva e subiva, per timore delle conseguenze.
Ma Giacomo non poteva tacere. Anche se non apriva bocca, i suoi pensieri parlavano per lui: egli era trasparente e tutti leggevano dietro la sua fronte pensieri di sdegno e di condanna per le ingiustizie e le violenze del tiranno. Di nascosto, poi, la gente si ripeteva i pensieri di Giacomo e prendeva speranza.
Il tiranno fece arrestare Giacomo di cristallo e ordinò di gettarlo nella più buia prigione.
Ma allora successe una cosa straordinaria. I muri della cella in cui Giacomo era stato rinchiuso diventarono trasparenti, e dopo di loro anche i muri del carcere, e infine anche le mura esterne. La gente che passava accanto alla prigione vedeva Giacomo seduto sul suo sgabello, come se anche la prigione fosse di cristallo, e continuava a leggere i suoi pensieri.
Di notte la prigione spandeva intorno una grande luce e il tiranno nel suo palazzo faceva tirare tutte le tende per non vederla, ma non riusciva ugualmente a dormire.
Giacomo di cristallo, anche in catene, era più forte di lui, perché la verità è più forte di qualsiasi cosa, più luminosa del giorno, più terribile di un uragano.



di Gianni Rodari da "Il gatto viaggiatore"




permalink | inviato da il 20/11/2006 alle 16:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


13 novembre 2006


UN POSTO NEL MONDO,

Questo è quello giusto, almeno per me.



Capo Trafalgar, Caños De Meca. España.




permalink | inviato da il 13/11/2006 alle 11:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


31 ottobre 2006


Per ora voglio tornare così...

"...contro vento si può andare ma controculo no!"




permalink | inviato da il 31/10/2006 alle 19:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


27 settembre 2006


TORNERO' SENZA UN ORECCHIO?

E’ tutto pronto, finalmente si parte.
Oddio più che un viaggio normale sembrerà un’odissea ma si sa, le cose semplici sono anche le più noiose. Quindi: un treno mi porterà da Roma a Milano per €19 dove festeggerò gli otto anni di mio cugino poi un aereo (S.Ryanair €52 a/r)  mi porterà da Milano a Sevilla da qui un treno (€12,5 a/r) concluderà la prima parte con destinazione Jerez de la frontera (Cadige).

Non soddisfatta, ed avendo lasciato un pezzo di cuore a Madrid, ho cercato e trovato un volo che per €70 a/r da Jerez mi porta dritta dritta a destinazione ed in solo 2 ore, rispetto alle 5 del treno mi sembra un buon vantaggio, costa pure di meno!

Non avendo trovato un treno economico, la S.Ryanair con €30 da Milano (Bergamo) mi riporta a Roma (Ciampino) dove finirò il viaggio , spero in tempo, al concerto di Ben Harper provando ad imbucarmi sfruttando il tesserino di riconoscimento del posto dove lavoro.

Prendendo un solo volo diretto da Roma a Jerez mi sarebbe costato circa 300 euro, ed essendo il budget per il viaggio di 200 non sarei arrivata molto lontano e, soprattutto non mi sarei potuta “ricongiungere” con la famiglia madrilena.
La domanda è: vale la pena spendere il doppio dei soldi rischiando di incappare in scioperi, furie funeste di passeggeri lasciati a piedi 
Con la modesta cifra di €183,50 tasse incluse ho, come si dice a Roma, il c..o parato e la vacanza assicurata! Alla faccia delle compagnie di bandiera, tiè




permalink | inviato da il 27/9/2006 alle 13:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


25 settembre 2006


EVOLUZIONE SENTIMENTALE (che vorrà poi dire..?)



Era così perfettamente tonda; ne ero intimidito.

La sua bellezza m’imbarazzava, poiché non c’era nulla di spudorato in quella visione e la luce che emanava era calda, ambrata, io sentivo il sangue nelle vene intiepidirsi dapprima, per poi scorrere bollente.

Un’ondata di calore unita ad un brivido lungamente bramato pervase l’intero mio corpo e oggi non ho esitazione alcuna nell’asserire che quello fu per me, il primo incontro con l’Amore.    




permalink | inviato da il 25/9/2006 alle 2:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


19 settembre 2006


ERA OGGI

C’è un momento preciso in cui hai la percezione che tutto cambierà.

Il vento inizia a soffiare con più prepotenza, il cielo s’infittisce di nuvole nere e le strade, dai toni ormai ingialliti dalle prepotenti luci invernali, s’illuminano con la furia dei lampi. Allora capisci, ti accorgi che un’altra stagione è passata e tu ancora non sei pronta a lasciarla andare.

 Oh, Estate mia! Non ti ho degnata di un’attenzione ti ho dovuta privare della mia presenza ma ora, prima che sia troppo tardi, mi dono a te. Il giorno di scadenza è il 24 (come dipendente a tempo determinato, si capisce!)non potrò omaggiarti come si deve a una così preziosa stagione, non potrò scialacquare denari poiché il progetto futuro è così ambizioso quanto costoso, ma ti prometto che arriverò a destinazione, in fin dei conti sono figlia dell’epoca Low Cost e ne devo approfittare ora, prima che l’inverno si faccia strada anche al Sud.

La prima volta che ho viaggiato in Andalucia è accaduto per puro caso, la seconda per passione ed ora torno per nostalgia.




permalink | inviato da il 19/9/2006 alle 22:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


9 settembre 2006


Luxo-dance

Si consiglia la visione accompagnata ad una musica pip, enjoy.





permalink | inviato da il 9/9/2006 alle 13:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     novembre       
 
rubriche
Diario
Cibo
Flussi
Gazometro

cose
Ultime cose

Il mio profilo
da vedere
smog
glubibulgà
funambola
internazionale
MIRANDA
Josh the Master Chief
J.Godart
The fashion hunter
cerca
me l'avete letto 33131 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom